Come promuovere un libro sul web sfruttando tutte le potenzialità di Internet? Oggi vedremo tutte le risorse utili e gli strumenti utili per gli scrittori emergenti!

 

Risorse utili per scrittori emergenti

 

Quali sono gli  strumenti e le risorse utili per uno scrittore emergente? Pubblicare un libro non basta: se vorrai ottenere una diffusione capillare della tua opera letteraria, dovrai necessariamente imparare a promuovere un libro sul web sfruttando tutti gli strumenti che la rete ti mette a disposizione. Dal sito web al blog, passando per i social network, il tuo piano di marketing editoriale troverà su Internet il canale promozionale migliore per raggiungere la tua nicchia di pubblico!

 

Eppure, dato che stiamo pur sempre parlando di un mondo fatto di tecnologia, di piattaforme digitali e di software, saper scrivere in modo emozionale e saper conquistare il cuore dei lettori non ti basterà per sfruttare al massimo le potenzialità della rete. Dovrai infatti mettere mano al tuo pc ed imparare ad utilizzare una serie di risorse e di programmi che si riveleranno fondamentali per pubblicizzare un libro online, per verificare la bontà dei tuoi obiettivi, per misurare l’interesse del tuo pubblico, per gestire tutti gli aspetti della tua promozione editoriale, e per imparare a creare con del sano fai da te una copertina accattivante per il tuo libro!

 

Oggi ti presenteremo quindi una vasta gamma di strumenti e risorse utili per un autore emergente che, come te, sta cercando di imparare ad orientarsi nel mondo del web marketing editoriale:

 

  • Hosting e sito web
  • WordPress e altri CMS
  • Google Analytics
  • L’importanza della Landing Page
  • Gli auto-risponditori gratuiti
  • I Social Media tools
  • Photo Editing e copertine
  • Guide e formazione

 

Il primo passo per una promozione digitale: dominio, hosting e sito web

 

Invadere la rete con la tua attività editoriale e con il tuo libro, significa innanzitutto trovare una casa che possa ospitare il tuo sito web. Innanzitutto è bene che tu sappia che oggi non affronteremo alcuna questione utilizzando dotti tecnicismi: andremo spesso al sodo senza passare da definizioni che non aiuterebbero te, e non aiuterebbero noi. Da questo punto di vista, il primo passo per cominciare a promuovere un libro online, è capire che non esiste sito web senza hosting.

Il dominio, cioè il nome del sito è un passo indispensabile per presentarsi in maniera professionale. È preferibile utilizzare il proprio nome e cognome invece del titolo del libro. Una volta scelto il dominio non si può più cambiare, dunque è bene riflettere su questa scelta. Il dominio ha un costo annuale che va dai 5€ a circa 30€ all’anno a seconda dell’estensione it,com,net,ecc.

Poi abbiamo l’hosting.

Ma di cosa si tratta? L’hosting è un server sul quale dovrai mettere i file e le pagine del tuo sito: in rete esistono tantissimi servizi che ti concedono questa possibilità, da quelli gratuiti come Altervista a quelli a pagamento come SiteGround. Non è questa la sede per vedere come scegliere un hosting: a te basti sapere che non potrai farne mai a meno. Senza un hosting, infatti, non avresti un luogo dove piazzare il tuo portale!

Quanto costa l’hosting di un sito web? Il costo è molto variabile e va dai 50€ all’anno fino a diverse centinaia di euro. Perché queste differenze?  L’hosting è strettamente collegato con la velocità del sito, un hosting costoso ti permette di avere un sito veloce che si carica in fretta. Migliorando l’esperienza di navigazione rendi il tuo sito piacevole ai visitatori e anche più premiante da parte dei motori di ricerca. E ciò è tanto desiderabile. Viceversa un hosting tanto lento scoraggia i visitatori e molto spesso li porta a chiudere impietosamente la pagina e il sito che stanno visitando.

 

Una volta che avrai preso in affitto la tua casetta virtuale, avrai finalmente la possibilità di creare un sito web perfetto per la promozione del tuo libro e per la creazione di articoli e di contenuti interessanti per il tuo blog. Ma come si crea, nel concreto, un sito web? In questo senso, dovrai imparare ad utilizzare un CMS!

 

Come creare un sito web per scrittori: WordPress e i suoi fratelli

 

Una volta che avrai acquistato un pacchetto presso un servizio di hosting, dovrai comprendere che un sito web non piove dal cielo: dovrai essere tu a crearlo, se non vorrai spendere tanti soldi per rivolgerti ad un professionista. Come creare un sito web per autori? Oggi questa operazione è semplicissima, e non presuppone alcuna conoscenza avanzata a livello di web design.

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Al contrario, potrai contare sulla presenza dei cosiddetti CMS (Content Management System): delle piattaforme di gestione contenuti che ti consentiranno di creare l’infrastruttura del tuo sito, di curarne la grafica e ovviamente di pubblicare tutte le pagine e gli articoli che desideri. Inoltre, i CMS più noti ed utilizzati sono già disponibili presso il servizio di hosting che hai scelto: ti basterà smanettare un po’ sul tuo pannello di gestione, per trovare la sezione per l’installazione automatica di CMS come WordPress, Joomla, Drupal e via discorrendo.

 

Noi ti consigliamo di scegliere WordPress: un CMS semplicissimo ma al tempo stesso in grado di permetterti di creare un sito web professionale e bello da vedere. Una volta che l’avrai installato, prenditi qualche giorno per fare pratica, per scoprire i template grafici per vestire il tuo sito, e per cominciare a prendere confidenza con le varie sezioni del pannello di amministrazione e con l’editor di testo del CMS. Quando avrai imparato a padroneggiare WordPress, capirai che promuovere un libro sul web – da questo momento in poi – è un’operazione in discesa. Almeno da un punto di vista tecnico!

WordPress è completamente gratuito, mentre per i temi grafici esistono quelli gratuiti e quelli a pagamento. Inutile dire che quelli a pagamento offrono soluzioni estetiche più belle, ma anche maggiori possibilità di personalizzazione. E questo importante per poter differenziare il proprio sito rispetto ad altri temi simili.

Come monitorare i risultati del tuo sito web: Google Analytics una risorsa indispensabile

 

Una volta che avrai affittato un hosting e creato un sito web ed un blog, ti sorgerà sicuramente una domanda: e adesso, come faccio a capire se sto ottenendo successo su Internet? Da questo punto di vista, tra le risorse utili per scrittori annoveriamo Google Analytics. Ma di cosa si tratta?

 

Google Analytics è una piattaforma gratuita che potrai utilizzare per scoprire tutti i dati e le statistiche del tuo sito web: se hai già letto il nostro articolo su come misurare gli obiettivi del tuo piano di marketing per scrittori, sai già di cosa stiamo parlando. Questo portentoso strumento è uno step fondamentale se stai cercando di capire come promuovere un libro sul web e ottenere una panoramica chiara dei risultati in corso d’opera. Ma come funziona Google Analytics?

 

La prima cosa che dovrai fare sarà creare un account su questa piattaforma, inserendo il dominio del tuo sito e compilando le semplici informazioni che ti vengono richieste. Una volta fatto questo, la piattaforma ti darà un codice che dovrai incollare su tutte le pagine del portale che intendi monitorare: non spaventarti, perché se utilizzi WordPress potrai contare su tantissime estensioni gratuite che faranno questa operazione al posto tuo, come ad esempio Google Analytics for WordPress by Yoast.

 

Una volta che avrai reso operativo il tuo account Analytics, potrai finalmente monitorare tutti i dati relativi al tuo sito web, dagli accessi alle pagine fino ad arrivare alla frequenza di rimbalzo: queste statistiche ti consentiranno di raccogliere tantissimi dati utili relativi ai lettori che frequentano il tuo sito, e a comprendere quali pagine funzionano meglio di altre!

 

Landing Page e Squeeze Page: differenze e strumenti utili

 

Se hai già avuto modo di leggere il nostro articolo su come acquisire contatti per il tuo piano di marketing, sai già quanto possa essere fondamentale la newsletter e la possibilità di raccogliere centinaia di contatti utili per pubblicizzare un libro online. Spesso, però, questa è un’operazione che viene compiuta attraverso le call to action negli articoli, oppure attraverso altre strategie interne al sito. Eppure, esistono anche altri strumenti utili per raccogliere dati per la newsletter e per convertire il tuo potenziale lettore, in un lettore vero e proprio: parliamo della landing page e della squeeze page.

 

La landing page è una “pagina di atterraggio” generica: non si tratta della home page del tuo sito, ma di una sezione a sé stante, realizzata in ottica SEO per essere facilmente raggiungibile da Google o dai social network, sfruttando strumenti di promozione a pagamento come Google AdWords o Facebook Ads. Lo scopo della landing page è quello di convincere la persona che vi atterrerà sopra a compiere un’azione, spingendolo ad interagire con te e a compiere diverse operazioni, come ad esempio acquistare il libro o l’iscrizione ad una mailing list. Si tratta, nei fatti, di un vero e proprio catalogo digitale della tua attività.

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Infine, anche da questo punto di vista WordPress ti mette a disposizione tutto il necessario per creare una landing page per la promozione del libro: potresti utilizzare un servizio professionale e a pagamento come LeadPages, oppure virare verso qualcosa di gratuito, come ad esempio Onesie. In questo però dovrai usare anche il loro tema.

 

La squeeze page, invece, è la versione della landing page ottimizzata per acquisire esclusivamente contatti per la tua newsletter: si tratta di uno strumento ideale per chi, come te, ha un blog. Soprattutto per il fatto che, a differenza delle landing generiche, questa non cerca di “intortare” prodotti o servizi, ma semplicemente di invogliare l’utente all’iscrizione alla newsletter, per ottenere contenuti esclusivi e gratuiti. Per essere considerata tale, una squeeze page dovrà necessariamente contenere un form che il lettore dovrà compilare, inserendo dati come nome, cognome ed email.

 

Anche in questo caso, però, la logica alla base della tua squeeze dovrà essere quella di invogliare senza per questo promuovere sfacciatamente, prevedendo anche un pulsante chiaro per spingere il lettore all’azione (la cosiddetta call to action).

 

I plugin per WordPress, poi, non mancano di certo: Easy Sign Up, oppure Free Squeeze Page Creator, sono due ottime soluzioni per creare squeeze gratuite.

Certo, le soluzioni gratuite ti permettono di risparmiare ma le soluzioni a pagamento ti permettono risultati certi, dato che le landing page o squeeze page sono già state testate. Usandole avrai la certezza che saranno efficaci e ti porteranno un alto numero di iscrizioni alla tua newsletter o di vendite del tuo libro. Parliamo sempre in rapporto al numero di visitatori. In poche parole con un servizio professionale sai già orientativamente il rapporto di “conversione” tra i visitatori della pagina e l’azione che la pagina si propone di compiere.

 

Autorisponditori per newsletter: cosa sono e dove trovarli

 

Il tuo piano di marketing per scrittori non può fare a meno di una newsletter, e su questo siamo oramai totalmente d’accordo. Ma allo stesso modo una newsletter non può fare a meno di un autorisponditore! Di cosa si tratta?

 

Gli autorisponditori sono piattaforme (o software) realizzati per inviare mail in automatico alla tua lista di contatti, così da poter curare la tua newsletter senza che tu debba per forza stare lì a perdere ore intere inviando singolarmente i messaggi. Grazie all’autorisponditore, potrai creare diversi messaggi standard da inviare ai lettori iscritti alla tua lista a cadenza periodica, oppure al verificarsi di un certo evento: ad esempio, potrai creare un autorisponditore che dia il benvenuto ai nuovi iscritti alla newsletter, oppure un messaggio per la promozione del tuo libro, o ancora un autorisponditore che inviti gli iscritti a leggere il tuo blog o che invii un contenuto gratuito. Come un racconto o un capitolo del tuo libro.

 

Da un punto di vista tecnico, sono numerose le piattaforme che potrai sfruttare per creare un autorisponditore: la migliore in assoluto è MailChimp, ma esistono anche alternative altrettanto interessanti, come ad esempio Aweber.

Gli autorisponditori non sono gratuiti e hanno un costo che dipende dal numero di iscritti alla tua newsletter e/o dal numero di email inviate mensilmente. I costi partono da circa 10€ al mese.

Monitorare e promuovere un libro sui social network: i Social Media tools

 

Se hai intenzione di promuovere un libro su Facebook o su altri social network, non potrai fare a meno di utilizzare una serie di strumenti che ti faciliteranno la gestione dei tuoi post, o il monitoraggio dei dati relativi alla tua pagina personale e alle interazioni degli utenti.

 

Da questo punto di vista, non potremmo non partire da Facebook Insight, già ampiamente trattato nel nostro articolo su come individuare il tuo lettore di riferimento. Questa piattaforma gratuita messa a disposizione dalla grande F ti permetterà di conoscere tantissimi dati fondamentali riguardanti i lettori che seguono la tua pagina, ed il successo raggiunto dai tuoi post. Per quanto concerne social come Twitter, invece, potrebbe farti molto comodo avere un social media tool che possa consentirti di programmare i tuoi Tweet: una possibilità che ti concede il tool Buffer.

 

La lista dei migliori social media tools non può comunque escludere mostri sacri come Hootsuite: una piattaforma ideale per monitorare tutte le conversazioni sui social aventi come centro un certo argomento. Si tratta di uno strumento pazzesco per analizzare i trend relativi alle discussioni sui libri, per studiare le pagine degli autori che stanno avendo successo, e per compiere una serie infinita di azioni riguardanti il social media management. Fra le tante cose, potrai ad esempio creare dei report altamente personalizzati, oppure programmare la pubblicazione dei tuoi post su social come Facebook, Instagram, Twitter e Pinterest!

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Questi strumenti sono a pagamento, ma hanno un piano gratuito che nella maggior parte dei casi copre gli usi normali di uno scrittore.

Come realizzare copertine con il fai da te: il photo editing

 

Tra le risorse utili per scrittori, non possono mancare gli strumenti per  creare una copertina per la tua opera. Potrai rivolgerti ad un grafico esperto pagando una discreta somma (questa opzione è sempre da noi consigliata, perché la copertina è il biglietto da visita del tuo libro), oppure scegliere di fare tutto questo in casa, mettendoti di buona lena e imparando come utilizzare i software di photo editing. Da questo punto di vista, non si scappa: l’esercizio quotidiano, la creatività ed un pizzico di sana curiosità sono ingredienti fondamentali per imparare a creare copertine e a editare le tue immagini, utilizzando software abbastanza complessi e costosi come Adobe Photoshop.

 

Sappi, però, che le alternative più semplici (e gratuite) non mancano di certo: parliamo ad esempio di Gimp, Pixelmator, Lunapic e Affinity Photo. Purtroppo, se vorrai utilizzare dei programmi gratuiti dovrai per forza di cose accontentarti di strumenti non del tutto professionali, oppure compensare con una bravura fuori dal comune: al contrario, nel settore specifico delle copertine, le alternative più immediate e semplici non mancano di certo.

 

Premesso che una copertina è sempre un aspetto decisivo per la promozione di un libro e per la sua vendita, e che forse ti conviene rivolgerti ad un grafico professionista, ciò non vuol dire che non avrai la possibilità di sperimentare una divertente creazione fai da te della copertina del tuo libro. Da questo punto di vista, piattaforme come Canva oppure Ondine ti consentono di sfruttare layout pre-impostati per inserire testo e immagini, e per modificare le foto applicando filtri professionali.

 

Imparare per promuovere un libro: guide e formazione

 

Imparare per promuovere? Una regola che vale anche nel campo del marketing editoriale: nessuno nasce “imparato”, tutti devono studiare e aggiornarsi continuamente sui cambiamenti della promozione, compresi i professionisti. Ed ecco che il nostro ultimo consiglio è approfondire ogni singolo argomento trattato lungo le nostre guide per appropriarti di tutti i trucchi ed i segreti di chi, questo, lo fa per vivere. E farlo a partire dai libri che – nonostante l’era del digitale – rimangono ancora oggi una delle risorse più preziose per imparare a promuoversi sul web. Vuoi qualche consiglio?

 

Ma i libri non sono l’unico strumento che potrai utilizzare per potenziare la tua formazione sul web marketing, e per imparare come pubblicizzare il tuo libro online. Nello specifico, sappi che esistono numerosi corsi digitali ai quali ti potrai iscrivere, e che vengono organizzati dai maggiori esperti italiani di web marketing in circolazione.

 

Da questo punto di vista, non potremmo non citare il famosissimo Studio Samo, che ti mette a disposizione un’infinità di corsi riguardanti il web marketing, dai social al blog, passando per gli strumenti di advertising: vuoi un esempio? Ti basterà avviare una ricerca visionando i corsi in offerta per trovare dei tutorial professionali su molti degli strumenti di cui abbiamo parlato, come ad esempio MailChimp, Google Analytics, Canva, Facebook Ads e tonnellate di altri tools.

 

Infine, un’ottima alternativa potrebbe essere rappresentata da Master University: anche in questo caso, troverai tantissimi corsi utili per la tua formazione da marketer, soprattutto a livello di personal branding.

 

Adesso non ti resta altro da fare che metterti d’impegno e cominciare a studiare, senza mai dimenticare che la teoria non basta, e che un po’ di sana pratica con il fai da te è sempre un ottimo modo per cominciare ad avere un impatto diretto con gli strumenti per promuovere un libro sul web!