Il piano di marketing per scrittori è come un viaggio: una volta giunto al traguardo, dovrai sempre misurare il raggiungimento degli obiettivi che ti eri prefissato per la promozione di un libro!

 

Misurare i risultati del piano di marketing per scrittori

 

In realtà questa è una regola che vale sempre e comunque, al di là del fatto che stai tentando di promuovere un libro: quando realizzi un piano di marketing (quello che viene definito “business plan” nel mondo imprenditoriale), intraprendi sempre un viaggio a tappe. Un viaggio che sai sempre dove comincia, ma che non sai mai dove finisce. Per questo motivo, lanciarti sul mercato senza aver prima stabilito strategie ed obiettivi è un errore che chi promuove un libro non può mai permettersi il lusso di fare.

 

Noi ti abbiamo guidato lungo una serie di tappe di questo viaggio su come promuovere un libro online: abbiamo visto insieme diversi aspetti riguardanti il piano di marketing per autori, dal blog ai social, passando per il sito web e l’importanza della definizione della tua nicchia. Quando poi sarai riuscito a curare ognuno di questi aspetti, non dovrai fermarti: questo perché ci sarà sempre qualcosa in cui potrai migliorare. A patto che tu sia in grado di misurarlo, sennò non te ne renderai mai conto e andrai sempre alla cieca. Ed ecco alcuni degli argomenti che vedremo oggi, per fare in modo che tu sia in grado di inquadrare i risultati che hai (o non hai) raggiunto durante il tuo percorso di promozione editoriale:

 

  • Come funziona un piano di marketing per scrittori
  • Misurare i risultati ottenuti dal sito web
  • Misurare i risultati ottenuti sui social network
  • Misurare i risultati ottenuti dalla newsletter
  • Valutare il livello di engagement della tua nicchia

 

Marketing editoriale: come funziona?

 

Il piano di marketing editoriale deve essere redatto con chiarezza sin dall’inizio della tua avventura: dovrai dunque individuare un mercato, una nicchia di quel mercato, gli obiettivi che intendi conseguire, e le strategie per raggiungerli in sintonia con il budget/tempo che hai a disposizione. Quando avrai realizzato qualcosa nel concreto, sarà giunto il momento di tornare indietro e di farti queste domande: ho raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissato all’inizio del mio percorso? Le mie idee per promuovere un libro hanno funzionato?

 

Questi sono interrogativi che dovrai porti per ogni singolo punto del piano di marketing per autori che hai realizzato. Ad esempio, se hai puntato le tue carte su un sito web, dovrai imparare a misurare i risultati in termini di visite che hai collezionato sul medio periodo, a partire da una precisa data in cui hai deciso di utilizzare una certa strategia (ad esempio: il lancio del tuo blog). E lo stesso vale per le pagine social: se hai aumentato la condivisione di contenuti, o se hai approcciato i tuoi follower con uno stile diverso, devi sempre valutare quanto le tue strategie si siano rivelate efficaci nel coinvolgimento pratico dei tuoi fans (dunque le interazioni con i post, il livello crescente dei like, le condivisioni, e così via).

 

Non esistono piani di marketing uguali, perché di fatto non esistono obiettivi uguali. Ed è esattamente per questa ragione che avrai sicuramente sbagliato qualcosa, o che potresti comunque limare e migliorare un certo punto del tuo marketing plan per autori: tranquillo, perché tutti sbagliano. Tu dovrai imparare dai tuoi errori, e solo misurando gli obiettivi che ti eri preposto potrai farlo.

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Piano di marketing per scrittori: misurare i risultati del sito web

 

Il sito web è in assoluto una delle vetrine principali per promuovere un libro: la misurazione dei tuoi obiettivi dovrà dunque partire proprio da qui. Ma quali sono i dati del tuo portale che dovrai misurare costantemente, per capire se gli utenti apprezzano ciò che hai fatto per loro? Dovresti sempre tenere d’occhio informazioni quali i visitatori unici, i visitatori che son tornati a trovarti dopo una prima visita, l’indicizzazione ed il posizionamento delle tue pagine su Google, la presenza degli inbound link (link d’ingresso) che puntano sul tuo sito, e tante altre cosine che ti serviranno per avere una panoramica chiara di ciò che accade intorno al tuo sito web.

 

Vuoi maggiori dettagli? Nessun problema: utilizzando strumenti gratuiti come Google Analytics sarai in grado di misurare con costanza tutti questi dati, e tanti altri ancora. Ad esempio, abbiamo volutamente omesso le due metriche più importanti per la valutazione degli obiettivi del piano di marketing per scrittori che hai previsto per il tuo sito web: le sorgenti di traffico ed il cosiddetto “bounce rate” (o frequenza di rimbalzo).

 

  • Sorgenti di traffico – Le sorgenti di traffico indicano la provenienza digitale dei visitatori che sono approdati sul tuo sito web, o su determinate pagine del tuo blog. Capire esattamente da dove provengono i tuoi lettori ti servirà per misurare l’efficacia delle tue strategie di marketing: ad esempio, avere un alto tasso di visite da Facebook equivale ad aver imbastito una strategia social di grande valore. Allo stesso modo, avere numerosi ingressi dalle pagine di ricerca di Google significherà aver posizionato ottimamente il tuo portale con le strategie SEO. Tutti elementi che ti faranno capire se hai raggiunto un determinato obiettivo per la promozione di un libro.

 

  • Bounce Rate (o frequenza di rimbalzo) – La frequenza di rimbalzo è una delle metriche più importanti (se non la più importante) che potrai misurare con Google Analytics. Di fatto, questo strumento misura la permanenza dei tuoi lettori sulle pagine del tuo portale: una frequenza di rimbalzo alta equivale ad una “fuga veloce” dei tuoi lettori, mentre un bounce rate basso ti comunica che quella determinata pagina è molto apprezzata, e trattiene più a lungo delle altre chi la visita. In altri parole, è attraverso il bounce rate che potrai capire se una pagina del tuo sito interessa i tuoi lettori e dunque partecipa al raggiungimento di un obiettivo, oppure se i tuoi post fanno scappare via i lettori a gambe levate.

 

Google Analytics è uno strumento portentoso per comprendere come promuovere un libro misurando gli obiettivi che ti eri prefissato all’inizio del tuo piano di marketing. Se vuoi approfondirlo, insieme agli altri strumenti pratici, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sulle risorse utili per il marketing per scrittori.

 

Dal blog ai social: misurare gli obiettivi dei tuoi profili

 

Se ci hai seguito attentamente lungo le diverse tappe che abbiamo percorso insieme, saprai già che i social network sono strumenti fondamentali per pubblicizzare un libro e per aumentare l’engagement della tua immagine di autore, oltre al fatto che i social come Facebook sono importantissimi per aumentare le visite al tuo sito web o blog. L’engagement è un termine tecnico per indicare il grado di coinvolgimento dei lettori, ne parliamo tra poco. Questo significa che, quando deciderai di misurare gli obiettivi del tuo piano editoriale per la pagina Facebook o di qualsiasi altro social, non potrai fare a meno di sfruttare i tools che gli stessi social ti mettono a disposizione.

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Ad esempio, nel nostro articolo su come trovare una nicchia ed il tuo lettore di riferimento, abbiamo già ampiamente trattato le potenzialità e l’utilità di Facebook Insight: ideale per misurare tutti i risultati e gli obiettivi che hai raggiunto attraverso il tuo profilo di scrittore.

 

Ma quali sono i dati che più ti serviranno per capire la validità del tuo piano di marketing per scrittori sui social network? L’aumento dei like alla tua pagina e ai tuoi post, la qualità delle interazioni dei tuoi fans con ciò che hai pubblicato, ed il loro coinvolgimento (dunque il numero di condivisioni o retweet).

 

Obiettivo contatto: misurare i risultati della newsletter

 

Quando cerchi di pubblicizzare un libro, la newsletter rappresenta uno strumento di marketing editoriale strepitoso: perché ti permette di definire la tua nicchia, e di accumulare contatti con i quali potrai comunicare senza alcuna barriera. Anche in questo senso, non esiste strategia che non abbia l’intenzione di conseguire determinati obiettivi: nel tuo caso, avrai scelto l’email marketing per spingere i lettori all’interazione, come ad esempio la lettura dei tuoi contenuti migliori o l’acquisto del tuo libro tramite una call to action (ovvero tramite la presenza di un link piazzato all’interno della mail o di quello specifico contenuto).

 

In realtà, esistono diversi parametri che ti permettono di capire la qualità della newsletter che hai creato, e di comprendere quanto realmente essa stia funzionando nel coinvolgere i lettori iscritti alla tua mailing list. Bene: ti farà sicuramente piacere sapere che, se avrai scelto un sistema di mailing professionale, potrai anche analizzare diversi dati che ti aiuteranno a misurare i tuoi contatti ed il funzionamento della tua newsletter. Ma quali sono le metriche più importanti?

 

  • Tasso di consegna – A cosa ti servirà preparare con attenzione una bella mail per promuovere un libro, per poi scoprire che quella mail viene in realtà consegnata solo a pochissimi lettori? A niente! Per questo motivo, la consegna è spesso uno di quei sassolini che, più di tutti, fanno inciampare la tua campagna di e-mail marketing. Ma come misurarla? Con il tasso di consegna: una metrica che ti fornirà la percentuale delle mail consegnate ai contatti che hai raccolto con la tua newsletter. Un tasso di consegna pari o superiore all’80% è il minimo sindacale: se raggiungerai questa percentuale, saprai che la maggior parte dei contatti che hai acquisito è reale, o non ha deciso di bloccarti con un filtro anti-spam!

 

  • Tasso di apertura – Riuscire a consegnare una mail non significa avere la certezza che il contatto che l’ha ricevuta l’abbia anche aperta. In altre parole, qui potrai valutare il grado di fidelizzazione dei tuoi contatti: avere un tasso di apertura dal 35% al 50% è il tuo obiettivo. Al di sotto di questa percentuale, probabilmente stai sbagliando qualcosa: magari invii troppe mail promozionali, oppure non sei capace di invogliare il lettore all’apertura con un titolo (oggetto) accattivante.
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  • Tasso di click – Se sei riuscito a consegnare le tue email e a farle aprire ad un discreto numero di contatti, sei già a cavallo. Ma quanti di questi contatti hanno effettivamente cliccato sulla call to action (cioè l’azione che hai previsto nella mail)? Riuscire ad ottenere un tasso di click intorno al 10% è giù un successo, perché sarà proprio quel 10% che manderà avanti la tua attività di autore.

 

Customer engagement: misurare la creazione del tuo valore

 

L’engagement altro non è che la percezione che il tuo lettore ha di te: anche in questo caso, si tratta di un percorso che parte da 0 fino ad arrivare a livelli molto alti, secondo le logiche di marketing della Piramide di Aaker. Troppi concetti e paroloni tutti insieme? Andiamo per ordine.

 

L’engagement è innanzitutto una metrica che si basa sulla soddisfazione che hai saputo regalare ai tuoi lettori: più sarà alta, più sarai riuscito a fissare il tuo marchio nella loro mente, scavalcando sempre più concorrenti. In altre parole, i fans decideranno di seguire te e non qualcun altro perché avrai saputo creare un valore utile per loro e soddisfare determinate esigenze: nel nostro caso, questo valore è rappresentato dalla qualità del tuo libro, e dal modo in cui sei riuscito a promuoverlo tramite i social e il tuo blog, oppure tramite i lead magnet e la qualità dei regali che hai previsto per chi ha scelto di lasciarti il suo contatto.

 

La conquista del customer engagement è un po’ come una scala o, meglio ancora, una piramide: più le tue strategie si saranno rivelate efficaci, più sarai in grado di passare allo scalino successivo. Questa piramide (nota appunto come Piramide di Aaker) non si trova in Egitto ma nella mente dei tuoi lettori: conquistandoli gradino dopo gradino, rafforzerai l’immagine positiva che hanno di te, e li spingerai a preferire un tuo prodotto quando avranno l’esigenza di ripetere un acquisto. In altre parole, torneranno da te quando vorranno comprare un altro libro. Fino ad arrivare all’ultimo gradino, che corrisponde ad un livello (ideale) in cui avranno in mente solo te.

 

Come misurare l’engagement? Non trattandosi di un valore quantificabile in un numero, dovrai essere bravo nel valutare gli obiettivi che hai raggiunto sia attraverso i social che il sito web, creando una visione d’insieme che comprenda anche il numero di contatti che hai raggruppato con la tua newsletter ed i tuoi giveaway. Sapere di cosa si tratta, però, potrebbe esserti molto utile per leggere i tuoi numeri sotto una luce diversa: quella della soddisfazione di un lettore.

 

Oggi abbiamo visto come misurare gli obiettivi del tuo piano di marketing per scrittori: una fase determinante per valutare l’efficacia delle strategie che hai previsto quando ti sei chiesto come promuovere un libro. E quando sarai riuscito a farlo, potrai finalmente capire dove poter mettere le mani per migliorare la promozione della tua opera!