Adesso che hai creato il tuo sito, devi capire come gestire un blog per scrittori e come realizzare il calendario editoriale perfetto per il tuo blog letterario.

 

Come gestire un blog per scrittori

 

Ci siamo: se ti stai chiedendo come gestire un blog per scrittori facendo del sano marketing, hai già capito quanto sia importante promuovere il tuo libro con un blog letterario, dunque utilizzando Internet come veicolo delle tue idee, delle tue esperienze, dei tuoi consigli e – perché no – anche della fatica che hai speso per scrivere un romanzo e per trovare una casa editrice disposta a pubblicarlo. Lo scopo? Ovviamente creare un circolo di lettori disposto a venirti a trovare sempre più spesso sul tuo sito, così da poter raccogliere più contatti possibili e definire sempre meglio la tua nicchia, individuando con precisione millimetrica il tuo lettore di riferimento e facendo in modo che resti soddisfatto di ciò che hai da offrirgli.

 

Preparati a studiare e a fare diversi tentativi, però, perché gestire un blog di scrittura non è affatto una passeggiata, e non esistono regole certe che possano farti raggiungere il successo a priori: tutto dipende, infatti, da chi sei tu e dall’immagine che vuoi veicolare del tuo essere Autore con la A maiuscola. Ma non devi comunque scoraggiarti, perché in questo articolo troverai numerosi spunti e consigli per cominciare a definire il tuo blog per scrittori emergenti, e per realizzare un calendario editoriale che possa soddisfare le esigenze della tua nicchia di lettori. Cominciamo con un piccolo elenco degli argomenti che tratteremo oggi:

 

  • Scrivere alla propria nicchia di lettori
  • Essere interessante e creativo
  • Scrivere contenuti di qualità
  • Autoreferenzialità? No, grazie!
  • Scrivere delle proprie letture
  • Come l’ho fatto?
  • Scrivere un blog letterario con frequenza
  • Call to action e Lead Magnet
  • L’importanza di un Media Kit
  • La presenza dei Social Share Buttons

 

Blog per scrittori: rivolgiti alla tua nicchia

 

Cominciamo da una delle poche regole che non trova eccezioni, e che vale sia per un blog letterario che per qualsiasi altra tipologia di blog: quando crei il tuo calendario editoriale, rivolgiti sempre alla tua nicchia, e scrivi sempre per essa e per nessun altro. Quando pensi a come gestire un blog per scrittori, la prima cosa che devi considerare è che ciò che scriverai interesserà solo ad una piccolissima fetta di persone sul web: ed è assolutamente normale che sia così, perché più restringerai il campo degli argomenti trattati sul tuo blog letterario, più avrai la possibilità di raggiungere solo ed esclusivamente i lettori potenzialmente interessati al tuo libro e a ciò che hai da raccontargli.

 

Il che significa che, se hai deciso di gestire un blog di scrittura, sarà ovviamente inutile parlare della dieta per cani in sovrappeso, o di come togliere la muffa dai muri: perché un lettore giunto sul tuo blog, appena vedrà argomenti così difformi e privi di filo conduttore, penserà di essere finito sulla Luna e leverà le tende in un batter d’occhio! Il nostro consiglio, dunque, è di decidere una linea editoriale molto precisa, e di scrivere solo di argomenti correlati a quella nicchia. Adesso, però, arriva il difficile: quali sono gli argomenti che più si addicono ad un blog per scrittori?

 

Cosa scrivere nel blog? I consigli per la scrittura creativa!

 

Partiamo dalle basi, e cerchiamo di semplificare al massimo il ragionamento che dovrai fare quando penserai a cosa scrivere nel tuo blog per autori. Tu sei uno scrittore, giusto? Di conseguenza, dovrai scrivere sul tuo blog letterario di un argomento sul quale sei particolarmente ferrato, perché solo così avrai qualcosa di interessante da dire. Hai scritto un fantasy? Questo, dunque, significa che dovrai scrivere di fantasy.  Fin qui, il ragionamento è abbastanza scorrevole, non credi? Ovvio, perché devi soddisfare le esigenze della nicchia appassionata di fantasy. Chi visiterà il tuo blog lo farà per soddisfare un’esigenza!

 

Adesso che sai che dovrai scrivere del tuo genere letterario, devi assolutamente restringere questo campo sconfinato. E dovrai farlo considerando innanzitutto la tua nicchia di lettori, perché il tuo blog dovrà avere la capacità di stuzzicare l’attenzione di chi poi dovrebbe acquistare il tuo libro o iscriversi alla tua newsletter. Come fare? Quando decidi di creare e gestire un blog per autori, fallo pensando che le persone accedono al web per trovare innanzitutto delle risposte a delle domande oppure perché cercano del semplice intrattenimento: il modo migliore per creare un buon afflusso di lettori sul tuo blog, dunque, è interrogarti sulle loro necessità e  fornire delle informazioni che possano incuriosirli oppure intrattenerli.

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Ad esempio, se hai scritto un libro fantasy, dovresti pensare a tutte quelle cose che possono interessare un lettore di questo tipo. Non devi necessariamente parlare del tuo libro, anzi evitalo se non occasionalmente. Parla invece dei libri di riferimento del settore.

Gli esempi sono sterminati, usa la creatività. Scrivi un finale alternativo del Signore degli anelli. Fai in modo che Golum non muoia. Scrivi come si prepara il cooktail del sacro liquido di Ioda, passando a un altro genere.

Scrivi le citazioni dei libri più belli del tuo settore e commentali.

Ed ecco che un blog di scrittura creativa è la soluzione che stavi cercando! Potresti ad esempio scrivere degli articoli su come J. R. R. Tolkien ha utilizzato le tecniche di narrazione, come tratteggiare la psicologia di un personaggio, come creare un intreccio narrativo, come utilizzare il flashback, come anticipare gli eventi utilizzando la prolessi, come sfruttare le metafore senza per questo complicare la narrazione… tutti argomenti che stregheranno i lettori. Attenzione a non esagerare con le spiegazioni tecniche perché potresti attrarre molti scrittori nel tuo blog,  soprattutto se interessati a capire come scrivere un romanzo fantasy e come cimentarsi in prima persona nella scrittura! Ma non è detto che gli scrittori siano poi anche i tuoi lettori, quindi moderazione e cerca di concentrarti più sugli l’aspetti ludici invece che sulle questioni tecniche. Svela cioè il dietro le quinte ma non fare un saggio sulla scrittura.

 

Blog di scrittura creativa: qualità VS autoreferenzialità

 

Adesso che hai capito quale esigenza colpire con il tuo blog di scrittura, dovrai anche stabilire uno stile che possa rappresentarti al 100%, differenziandoti dagli altri blog letterari e consentendoti di creare un blog per scrittori che sia unico nel suo genere. Tu dovresti essere già esperto di stile: se hai scritto un romanzo, possiedi tutti gli strumenti per scrivere contenuti originali, creativi e di eccezionale qualità sintattica, grammaticale e semantica. E saranno proprio queste le caratteristiche che dovrà avere il tuo blog letterario: quando pubblichi un articolo, dunque, assicurati che abbia uno storytelling curato, che sia privo di refusi o approssimazioni, che sia creativo, ma al tempo stesso concreto e scorrevole da leggere.

 

Quali sono invece gli errori più frequenti che dovrai evitare nel gestire un blog per scrittori? Innanzitutto l’autoreferenzialità: in assoluto la cosa peggiore in un blog di scrittura.

 

Scrivere sempre e solo di te stesso, o dei romanzi che hai pubblicato, ti farà apparire come un pavone che se la canta e se la suona da solo: questa è una opportunità che puoi sfruttare se sei già famoso, ma per un autore emergente è come tirarsi una martellata sul ditone. Ti basterà riflettere un minimo per capirlo da solo: ad un lettore che non ti ha mai sentito nominare, cosa pensi gliene possa fregare della presentazione del tuo libro che hai tenuto nella libreria del tuo paese? Ricorda sempre che tu stai scrivendo un blog per rispondere alle esigenze dei tuoi lettori e non per far sì che i lettori soddisfino le tue esigenze di promozione: devi farti amare regalando informazioni utili, e la tua vita o la tua esperienza è utile solo se contribuisce a soddisfare l’esigenza del lettore.

 

Per questo motivo, quando gestisci un blog letterario, limita al massimo i riferimenti a te stesso, e cerca piuttosto di parlare di te attraverso le informazioni relative alla stesura del tuo romanzo: quelle sì che saranno utili, perché stuzzicheranno la tua nicchia di lettori, permettendoti anche di affascinare chi coltiva il sogno di scrivere un’opera letteraria di proprio pugno, dunque un aspirante scrittore.

 

Parla di te attraverso il tuo romanzo: come l’ho fatto?

 

Si… può… fare! Ti ricordi il capolavoro cinematografico “Frankenstein Junior” firmato da Mel Brooks? Ecco! Mettiti nei panni di del dottor Frankenstein quando scopre il libro del nonno, all’interno del quale è spiegato per filo e per segno come dare corpo a quella che sembrava una missione fantascientifica. Creare e gestire un blog per scrittori è un po’ come dar vita ad un mostro imponente ma buono, che possa suscitare soggezione nel lettore, affascinandolo e tenendolo incollato allo schermo.

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Tradotto: uno dei modi migliori per promuovere il tuo libro con un blog letterario è prevedere una serie di contenuti di approfondimento su come hai realizzato la tua opera. La creazione di un libro è sempre un processo affascinante, essenzialmente per due motivi: da un lato interessa a chi ha già letto il tuo libro o a chi vorrebbe approfondire la sua genesi prima di acquistarlo, dall’altro è un insieme di informazioni fondamentale per chi vorrebbe imparare come scrivere un libro. Nel primo caso questa strategia editoriale aumenta le conversioni in acquisto, mentre nel secondo aumenta le visite al tuo sito web e produce anche nuove iscrizioni alla tua newsletter, soprattutto se prometterai di fornire contenuti più approfonditi a chi ti lascerà la sua e-mail.

 

Ma di cosa potresti parlare in questo caso? Potresti ad esempio scrivere articoli su come hai preso appunti per documentarti sugli argomenti del libro, sulle letture delle opere che ti hanno ispirato per l’idea di fondo, oppure scrivere tutti i riferimenti delle fonti che hai utilizzato per approfondire il tuo romanzo: come ad esempio un articolo sull’energia nucleare, se hai scritto un romanzo distopico basato (per dire) sugli esiti di una terza guerra mondiale. Come vedi, di carne al fuoco ce n’è davvero una tonnellata: ed ognuno di questi articoli ti aiuterà a rimpolpare il tuo blog e a darti sempre materiale fresco per aggiornare le tue pagine social, e per tenere alta l’attenzione dei tuoi lettori, dandogli un motivo per tornare a trovarti!

 

Come gestire un blog per scrittori: frequenza e calendario editoriale

 

A proposito di materiale fresco: sappi che un blog per scrittori può definirsi tale solo se lo curerai come se fosse una creatura in fase di crescita. Questo significa che dovrai sempre prevedere un calendario editoriale, con una mole di articoli da distribuire equamente lungo l’arco della settimana: pubblicare 10 articoli in 10 giorni non ti servirà a nulla, se poi abbandonerai il tuo blog letterario per settimane. Perché sarà come dire al tuo lettore che del tuo blog non te ne frega niente: e di riflesso non te ne frega niente delle esigenze di chi ha scelto di regalarti parte del suo tempo.

 

Ed ecco che la frequenza di pubblicazione è la chiave: ma come affrontare la creazione di un calendario editoriale per un blog di scrittura, se non puoi dedicargli stabilmente del tempo e se non hai il budget per pagare chi lo farebbe al posto tuo? La risposta è molto semplice: tutte le volte che hai del tempo libero (anche se poco) dedicati alla scrittura di contenuti, e successivamente pianificane la pubblicazione sfruttando piattaforme come WordPress. In questo modo avrai un bel blog aggiornato con frequenza, e non dovrai stapparti i capelli per pubblicare articoli last-minute.

 

Ad un livello meramente contenutistico, questi sono i consigli più preziosi che ci sentiamo di darti su come gestire un blog per scrittori. Ma la questione, ovviamente, non finisce qui.

 

Contenuti che ci sono ma che non si vedono: il Lead Magnet

 

Gestire un blog per autori significa anche scrivere contenuti e approfondimenti che ci sono, ma che di fatto non tutti possono consultare. Ora ti starai giustamente chiedendo: che senso ha scrivere un articolo lungo e impegnativo, se poi non posso sfoggiarlo sul blog? Ovviamente per acquisire contatti, promettendo contenuti esclusivi agli utenti che decideranno di iscriversi alla tua newsletter: un regalo che prende il nome di Lead Magnet. Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo di leggere il nostro articolo su come acquisire contatti anche attraverso il Lead Magnet! L’argomento è vasto e ne parleremo la prossima settimana.

 

Chiudere un articolo con una Call to Action?

 

Come puoi comunicare ai tuoi lettori che hai in serbo tanti contenuti approfonditi da regalargli in cambio dell’iscrizione alla tua newsletter? Sfruttando gli articoli che pubblicherai sul tuo blog per scrittori, come se fossero degli autentici cavalli di Troia per conquistare la loro attenzione!

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Da questo punto di vista, la Call to Action è uno strumento magnifico per cavalcare l’onda delle emozioni che hai suscitato nel tuo lettore con un articolo informativo e piacevole da leggere. Ma di cosa si tratta? Di fatto, la Call to Action è un richiamo all’azione: una frase conclusiva che stimoli il lettore all’interazione. Tale richiamo potrebbe chiedere di lasciare un commento o un’opinione, oppure di cliccare su un link per visitare una sezione specifica del sito.

 

Nel nostro caso, potresti utilizzare la Call to Action per informare il lettore che, tramite l’iscrizione alla newsletter, potrà ricevere una guida più approfondita dell’argomento che hai trattato in quell’articolo. Vuoi un esempio? Frasi conclusive come “Sei interessato a questo argomento? Iscriviti alla mia newsletter per ricevere un e-book gratuito sulle tecniche di scrittura di un libro!” sono favolose per acquisire nuovi contatti. Ovviamente dovrai aggiungere un link all’anchor text della tua Call: nel nostro caso, il link andrà aggiunto allo spezzone “Iscriviti alla mia newsletter per…”.

 

Cos’è un Media Kit e come può servire alla promozione?

Il media kit è una raccolta di materiale da inviare alle redazioni o alla stampa, utile a essere consultata allo scopo di: fare un breve articolo di  presentazione del libro, pubblicare un post su facebook, inserire il libro tra le novità, ecc,ecc. Allo stesso modo il media kit dovrai metterlo a disposizione nel tuo sito nel caso un altro blog o sito avesse voglia di fare una segnalazione del tuo libro. Avere il media kit gli semplificherà le cose, senza doverti contattare.

Il tuo sito web è un universo che racchiude in sé tantissime possibilità per promuovere il tuo libro online. E se vorrai sfruttarle come si deve, non dovrai concentrarti solo su come gestire un blog per scrittori, ma anche su come realizzare delle pagine che abbiano uno scopo prettamente pubblicitario. Ed ecco che il Media Kit è esattamente quello che fa per te!

In che cosa consiste quindi il media kit?

Si tratta di una pagina promozionale che potrai includere nel tuo blog letterario, all’interno della quale potrai fornire tutta una serie di dati:

  • La copertina del libro in buona risoluzione.
  • Una tua  foto in primo piano. Usa l’espressione che preferisci  purché non ci siano altri elementi intorno (gatti, amici, ombrelloni, ecc.).
  • Informazioni sul tuo libro: il genere e sottogenere, il pubblico a cui è rivolto, la trama del libro, la sinossi, la  biografia e i riferimenti a cui il libro potrebbe somigliare ( questo è utile per definire il pubblico a cui è rivolto). Usa le giuste parole chiave per il tuo libro e cerca di essere più specifico possibile. Dire che il tuo libro  è un romanzo rivolto a tutti è un errore grossolano di valutazione.
  • Una mini rassegna stampa. Citazioni da blog, recensioni di Amazon, menzioni di twitter, ecc.ecc.

 

Dal Media Kit al Social Media Kit: i pulsanti per la condivisione

 

Quando cerchi di capire come pubblicizzare un libro con un blog per scrittori, non puoi fare a meno di considerare il tuo blog come uno strumento per espandere le tue pagine social e per aumentare il numero dei tuoi follower o dei tuoi like. Questo significa che dovrai creare un ponte fra il sito web ed i tuoi profili sui social network, dotando i contenuti e le pagine che pubblichi dei pulsanti per la condivisione su Facebook, su Twitter e via discorrendo. Non preoccuparti, perché non dovrai metterti a smanettare con codici, HTML o altro: sfruttando piattaforme per la gestione dei contenuti come WordPress, potrai scaricare una valanga di plugin che aggiungeranno in automatico questi pulsanti.

 

Adesso non ti resta altro da fare che tuffarti nella realizzazione del tuo blog di scrittura creativa: ti renderai conto presto che i consigli che ti abbiamo fornito ti aiuteranno tantissimo a curare nel migliore dei modi il tuo diario digitale!