Contattare le redazioni per chiedere una recensione del proprio libro è un’attività che qualsiasi autore voglia promuoversi è costretto a fare. Come si scrive un’email per ottenere l’attenzione della redazione e dunque la sospirata recensione?

Anche la nostra redazione riceve decine di messaggi di questo tipo e proprio per questo disponiamo di un ampio campionario.  Obiettivo di questo articolo è proprio quello di indicarvi quali errori evitare quando si contatta un sito per promuovere un libro. 

Perché, dobbiamo ammetterlo, nostro malgrado siamo costretti a cestinare molti dei messaggi che riceviamo, perché, a livello contenutistico, non si discostano dal mero spam e leggerli per noi sarebbe solo un’inutile perdita di tempo.
Spesso, infatti, l’autore cade nell’errore, che sia sufficiente inviare un messaggio spot per potersi sentire in pace con la coscienza, come se davvero in questo modo avesse realmente fatto la sua parte nella promozione del proprio libro.
Invece no! Non è sufficiente contattare una redazione, per promuovere il proprio lavoro, ma è necessario farlo con cognizione di causa.

scrivere un email con successo

Partiamo dal presupposto che chi deve leggere le email spesso non è colui che poi dovrà recensire il libro, soprattutto per i siti di una certa importanza. Quindi superare questo primo filtro è vitale.  Chi lavora in redazione deve leggere quotidianamente decine di email, tra comunicazioni con editori, messaggi interni alla redazione e richieste da parte degli autori; In parole povere non ha molto tempo per cui il cestino offre una via breve per smaltire messaggi.
La regola aurea che vi proponiamo, pertanto, è quella di cercare di diminuire la fatica al vostro interlocutore, utilizzando messaggi chiari, diretti e concisi, così da accendere l’interesse in chi contattate: create curiosità, non annoiate il vostro interlocutore, ricordate sempre che si tratta di chi dovrà promuovere il vostro libro.

In base alle numerose e-mail che riceviamo, siamo in grado di elencare un vasto campionario di esempi che consigliamo vivamente di NON utilizzare a modello.

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Mail prive di contenuto; di seguito due casi di email che denotano l’assenza totale d’impegno da parte del mittente; come noterete, sono entrambe prive del nome dell’autore e di un’introduzione al libro. Provviste solo di un link e poco altro. Praticamente, l’autore non fa altro che inviare un messaggio brevissimo, senza alcun dettaglio, demandando a chi legge la fatica di ricercare ulteriori informazioni. Questo, a nostro avviso, è un classico esempio di mancanza di rispetto nel lavoro altrui ed una tipica situazione di inutile spam. La prima domanda che ci poniamo in questi casi è: se voi stessi non avete tempo per preparare un email perché dovrebbero averlo o sprecarlo gli altri per voi?

Sarebbe un piacere se vi appassionaste a questo romanzo. [Link al libro]

Salve, vi scrivo per chiedere se fosse possibile l’inserimento del mio libro nel vostro sito. Il libro in questione è “Titolo de libro” ed è un libro cartaceo. Altrimenti ci sono due libri digitali: “Titolo del libro 2” e “Titolo del libro 3”. Di seguito vi inserisco i Link dei tre libri.

Mail con sinossi eccessivamente lunghe (ai limiti della logorrea); di per sé, leggere la scheda di un nuovo libro potrebbe essere interessante, ma l’attenzione ti abbandona dopo poche righe. Per cui, leggerne una di oltre 800 parole può essere davvero noioso: non si riesce a mantenere la concentrazione per l’intera durata della lettura e, nel turbinio di nomi e luoghi citati si finisce per abbandonare la lettura e cestinare la mail.

Buonasera, vorrei proporre la recensione di questo libro perché possa essere pubblicata sul Vostro sito. Segue sinossi di 830 parole.

Sinossi, scheda del libro e quarta di copertina sono strumenti utili a convincere una casa editrice a pubblicare il vostro libro o il lettore a comprarlo; ma ricordatevi che ogni messaggio ha un interlocutore. Siamo sicuri essi possano rivelarsi utile anche a contattare una redazione?  In qualche caso sarebbe meglio accorciare o sintetizzare e soprattutto aggiungere, alla breve sinossi, qualcosa di proprio pugno che possa risultare originale.

Ecco poi un campionario di messaggi che potremmo far rientrare nella serie epic fail.

Le imbarazzanti confessioni:

Buongiorno, mi chiamo Chiara, sono una dietista e le mie uniche esperienze di scrittura si riducevano alla stesura delle mail al mio capo. L’anno scorso, ho provato a cimentarmi un po’ più seriamente e dopo sei mesi di fatiche ho partorito il mio primo libro.

Buongiorno, non sono uno scrittore, ho prodotto solo questo lavoro e non ne farò altri, ho auto pubblicato questo libro, mettendolo in download gratuito proprio perché mi interessa unicamente che venga letto e non ho intenzione di averne un ritorno economico.

La tempesta di nomi:

[Link al libro] Testo impreziosito dalla copertina e dalla prefazione di MARTINA CHIARIFICATA e dalle foto di vari dipinti: L’AMORE AL TEMPO DEI SOCIAL , l’ultima esperienza narrativa di UGO MAGNOLINI, dopo GIOVENTÙ SBAGLIATA, romanzo prefato da MANUELE MAGNOSETTO, e ACQUILA RADENTE, opera definita da MASSIMO FILISETTI “pregnante e moderna”. (i nomi sono di fantasia) 

A.A.A Vendesi:

Vendo miei romanzi “TITOLO LIBRO 1” 15 euro, “TITOLO LIBRO 2” 15 euro, “TITOLO LIBRO 3” 10 euro. Tutti e tre quaranta euro. Buona parte del ricavato andrà, per solidarietà, alle missioni africane del Kenya tramite la dr.ssa Sarchioni, la dentista di mia moglie. Chiedo, inoltre, il voto per i miei romanzi pubblicati da bookissimo edizioni. Potrò, così, partecipare a san remo writers 2014, in concomitanza con il festival della canzone italiana.

Inoltre, in generale:

  • l’uso dell’ironia è consigliato ma è un arma a doppio taglio come nella email precedente.
  • non usate nella stessa email decine di nomi, luoghi e circostanze; il più delle volte ci si perde.
  • non presentatevi dichiarandovi appassionati di scrittura…e di cosa dovreste esserlo? Di giardinaggio? Suvvia siete scrittori….la vostra passione per la scrittura per noi è cosa scontata; meno lo sarebbe il vostro pollice verde…
  • non includete link da cliccare come sola fonte di informazione;
  • per lo stesso motivo non demandate a chi riceve la vostra missiva la ricerca di ulteriori informazioni su di voi; siate certi che non lo farà, per quanto detto sopra.
  • andate diretti all’obiettivo, evitando giri di parole e formule standard;
  • usate le parole chiave giuste per il vostro romanzo

Di seguito riportiamo una citazione che abbiamo ritenuto molto appropriata e “stimolante”:

Il mio libro è tipo “spoon river” romanzato per dirlo con le parole di Matteo Pederzini che ne è stato l’editor.

In tal caso, un redattore che apprezzi “L’Antologia di Spoon River” sarà certamente solleticato nella curiosità e probabilmente proverà interesse per un libro che, almeno a parole, dice di avvicinarcisi per stile e contenuti. Per di più, l’autore non esprime un parere personale, ma riporta quello del suo editor, il che non può che dare maggior credito agli occhi di una redazione.

I nostri consigli non finiscono qui, abbiamo preparato per te un vero e proprio vademecum con i consigli per migliorare la comunicazione, creare dei messaggi  persuasivi e cercare di ottenere più attenzione. Scaricalo gratuitamente cliccando sul bottone in basso.

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  • 3 esempi di email vincenti
  • Un modello email da personalizzare
  • Cos’è un media kit e perché ti serve
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